I dati

I fumatori nel mondo sono circa 650 milioni. Secondo l’OMS, il fumo è “la prima causa al mondo di morte evitabile”.

Ogni anno uccide 5 milioni di persone in tutto il mondo per cancro, malattie cardiovascolari e respiratorie. Un numero peraltro destinato ad arrivare a 10 milioni entro il 2030, se non saranno adottate misure efficaci.

Nell’Unione europea si stima che fumino 4,5 milioni di persone e che ogni anno siano 650 mila i decessi correlati al fumo.

La dipendenza dal fumo è stata inserita dal 1994 nella lista delle “dipendenze patologiche” da parte della società psichiatrica americana e classificata come malattia dall’OMS. Secondo dati recenti, il 20,6% degli Italiani fuma e si registra una riduzione inferiore al 2% sia negli uomini che nelle donne.

Le morti dovute al fumo ogni anno in Italia sono circa 80.000. La maggiore prevalenza di fumatori e fumatrici, secondo l’ISTAT, si riscontra nel Lazio. Nel gennaio del 2005 è entrata in vigore in Italia il divieto di fumo nei locali pubblici (Art. 51, Legge 3/2003 sulla P.A.).

Dopo la pubblicazione della circolare ministeriale e dell'accordo siglato dalla Conferenza Stato-Regioni, la parola è passata alle Regioni che devono dotarsi di strumenti legislativi di controllo e di strategie per la promozione di campagne di informazione e di prevenzione.