Emancipazione femminile

Le malattie respiratorie rappresentano uno dei settori di indagine più interessanti per la “femminilizzazione” di molte patologie che prima documentavano un primato maschile.

La storia del tabagismo femminile nei paesi industrializzati ha inizio negli anni '50 e coincide con l'occupazione femminile al di fuori dell'impresa famigliare e dell'ambito casalingo.

All'inizio degli anni '50 il tumore della mammella era 7-8 volte più frequente rispetto al tumore del polmone nelle donne. A partire dalla metà degli anni '70 la mortalità per tumori del polmone è aumentata del 50% per le donne, contro il 3% per gli uomini.

Infatti, mentre in passato il consumo di tabacco era decisamente più diffuso nella popolazione maschile, oggi le donne fumano quasi quanto gli uomini. Il fumo viene considerato uno strumento di libertà e di emancipazione anche per effetto della pubblicità e delle strategie di marketing.

Vi si associano valori positivi quali il divertimento, il romanticismo, la sensualità, lo sport, lo stare in compagnia, il relax, la giovinezza, la femminilità, la ribellione, lo spirito di avventura e la magrezza. Cambia in questo modo l'epidemiologia delle malattie fumo-correlate. Per conquistare le consumatrici sono state, fra l'altro, messe in commercio sigarette “da donna" e prodotti ingannevolmente definiti “light".

Studi recenti hanno evidenziato che se il tabagismo è in aumento come valore assoluto per la crescita della popolazione mondiale, in realtà ha subito un decremento sia negli uomini che nelle donne.

Un’ eccezione a questo andamento è costituito dall’aumento delle fumatrici tra le donne di alcuni paesi: Medio Oriente e Europa dell’Est con un ulteriore incremento in Arabia Saudita, negli Emirati Arabi e in Tunisia.

Per contro si ha un decremento nei paesi in cui le donne sono più integrate ai meccanismi di potere e godono di una maggiore parità economica: Norvegia, Danimarca, Canada e Islanda. Si può quindi dedurre che oggi il continuo aumento delle fumatrici si ha maggiormente in paesi dove le donne aspirano ad una maggiore emancipazione.